In occasione dei 110 anni di FBM (Fratelli Bonvini Milano – nome originario della bottega di cartoleria e tipografia, aperta il 9 luglio 1909 da Luigia e Costante Bonvini), il progetto culturale Bonvini1909 dedicato alla scrittura e alla stampa continua a crescere, oggi, con la mostra MATITE, Bonvini 1909 avvia un progetto di valorizzazione dell’archivio storico e della collezione di cartoleria e tipografia, a cura di Marta Sironi e con i disegni di Simo Capecchi.
La mostra MATITE intende celebrare una delle invenzioni più antiche dell’espressività umana, strumento di esplorazione e conoscenza, diventata nel tempo simbolo di cultura. Ne percorre la storia attraverso i principali marchi italiani, Presbitero e Lyra di Milano, Fila di Firenze e Fim di Torino e le marche internazionali da sempre distribuite anche in Italia: Schwan, Staedtler, Hardtmuth e Faber-Castell.
Un ampio campionario di un oggetto in gran parte passato dal banco di vendita di FBM: l’archivio lo rivela a tratti e con pochi pezzi, mentre la maggior parte della collezione è stata acquisita da Bonvini 1909 per conservare e raccontare un prodotto industriale che nel Novecento ha raggiunto il suo apice, ancora oggi ricco di narrazioni attraverso la preziosità materiale e la sintesi grafica di etichette e confezioni.
A illustrare il rapporto tra il passato e il presente, i disegni acquerellati di Simo Capecchi, concepiti durante la residenza artistica presso Bonvini 1909. Raccontano quattro storie: la bottega originaria, il Letterpress e l’Atelier 1909, l’Archivio e la collezione, la tipografia di ieri e di oggi.
Conclude il percorso l’entrata in scena di una nuova matita: prodotta in soli mille esemplari da una delle più antiche manifatture francesi, la matita Bonvini 1909 raccoglie il testimone storico e rilancia nel presente nuove storie di scrittura e disegno.