Con la testa fra le nuvole. Workshop con Luciana Meazza
Il workshop, ideato in occasione della mostra Wild Thoughts di Luciana Meazza, è pensato come un pomeriggio di condivisione delle sue tecniche di lavoro. Si rivolge a persone adulte; ma non serve saper disegnare.
Early bird al prezzo speciale di 100€ – disponibile fino al 10 maggio
120,00€
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Il workshop, ideato in occasione della mostra Wild Thoughts di Luciana Meazza, è pensato come un pomeriggio di condivisione delle sue tecniche di lavoro.
Ispirandoci ai libri d’artista presenti in mostra, ciascuno comporrà il proprio leporello, sperimentando tecniche diverse, a partire dall’uso di carta, inchiostri, matite, matite colorate e altri materiali. Lasceremo andare la testa fra le nuvole, a occhi chiusi, abbandonandoci alla spontaneità del gesto e a una sperimentazione libera.
Il workshop si rivolge a persone adulte; non serve saper disegnare. I materiali saranno forniti, ma ciascuno è libero di portare gli strumenti che già conosce, se lo desidera.
Che cos’è un leporello? Una lunga striscia di carta ripiegata su stessa a fisarmonica, dalla cui forma deriva l’altro nome con cui è conosciuto, ovvero concertina. Un piccolo album o taccuino dove le pagine scorrono una dentro l’altra, senza interruzioni.
Che tecniche useremo? Disegno, stampa, collage. Ma non è un corso sulle tecniche. Al centro del workshop ci sarà la sperimentazione libera, il tracciare linee, colori, combinarli con piccoli pezzi di collage, e osservare che cosa succede.
Per scoprire le opere in mostra visita la pagina dedicata a Luciana Meazza >
Luciana Meazza (Milano, 1950) dopo il liceo viaggia tra le capitali europee segnate dai movimenti rivoluzionari, per poi spingersi in Oriente, negli Stati Uniti e in Messico. Tornata in Italia, si laurea in Filosofia nel 1979 con Carlo Sini, dedicando la tesi a Gilles Deleuze, nel mentre orienta i propri studi verso la filosofia indiana e approfondisce la pratica dello yoga. Si trasferisce a Londra, dove consegue un master in Religioni orientali alla School of Oriental and African Studies con Alexander Piatigorsky. Dopo undici anni rientra in Italia, riprende a dipingere e insegna alla NABA fino al 2019. Espone soprattutto in Inghilterra, partecipando alla Summer Exhibition della Royal Academy of Arts dal 2008 al 2018 e prendendo parte nel 2010 alla mostra collettiva 400 Women alla Shoreditch Town Hall di Londra.
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