Shibuya #1

Cammino molto in città, a Milano in particolare, e osservo: tombini, case, alberi, persone, cani con vestitini bizzarri, pupazzetti attaccati agli zaini e tante altre cose. Con un certo sollievo, negli anni, ho scoperto di non essere il solo ad essere così attratto da questi oggetti urbani, scampoli di città che possono passare inosservati per una vita finché qualcuno non ti dice “hai mai notato…?” Michele Tranquillini

2.800,00€


L’opera Shibuya #1 è stata esposta nella mostra Avete mai notato? (ADI Design Museum, 2026) nella quale l’artista ha esposto lavori su carta e tela, esercizi di osservazione della città, da Milano a Tokyo.

Cammino molto in città, a Milano in particolare, e osservo: tombini, case, alberi, persone, cani con vestitini bizzarri, pupazzetti attaccati agli zaini e tante altre cose. Con un certo sollievo, negli anni, ho scoperto di non essere il solo ad essere così attratto da questi oggetti urbani, scampoli di città che possono passare inosservati per una vita finché qualcuno non ti dice “hai mai notato…?”. Per esempio, (…) avete mai notato quanti pali ci sono in città? Pali della luce, del tram, dei semafori, dei cartelli stradali, dei cestini, paletti e archetti per non far parcheggiare, pali dimenticati che nel passato hanno sostenuto qualcosa, e così via. Se volete fare un piccolo esperimento, provate a stare in piedi in prossimità di un incrocio o di una piazza e osservate le cose che spuntano da terra, alberi esclusi ovviamente. Prendete un punto di riferimento e, ruotando piano piano su voi stessi, iniziate a contare tutto ciò che riuscite a vedere che spunta dal terreno e che ha richiesto l’intervento di un essere umano, di un buco in terra, di un palo e di un po’ di cemento. I numeri che ne risultano sono spesso sorprendenti. Perché mai perdere tempo a contare i pali? Per osservare. Michele Tranquillini

Michele Tranquillini, trentino di origine, milanese di adozione, dopo una decennale esperienza come art director, studia cinema alla New York University e approfondisce la pratica della calligrafia con l’Associazione Calligrafica Italiana, dando origine a un linguaggio artistico originale, lavorando come illustratore nell’ambito editoriale. Collabora con studi di design e di architettura, con quotidiani e riviste, realizzando mappe e reportage di viaggio illustrati. Ha a collaborato con i principali giornali e quotidiani, tra i quali Corriere della Sera, Independent, Telegraph, Condè Nast Traveller UK, National Geographic, Country Living, Domus. Collabora con studi di design e architettura. Negli ultimi anni si è dedicato anche a video e performance dal vivo. Con Bonvini1909 ha realizzato la mostra Shackleton, un eroe contemporaneo (2019).

 

 

 

Specifiche tecniche

Autore
Michele Tranquillini

Titolo
SHIBUYA #1

Anno
2026

Tecnica
tecnica mista su carta

Formato
150x150 cm

Opera venduta senza cornice


Shibuya #1
Shibuya #1
2.800,00€