Impressioni
Non copio oggetti, fiori o alberi. Li guardo e mi faccio incantare dalla loro bellezza. Poi distolgo lo sguardo per trovare il residuo dell’immagine visiva mescolata al sentimento che provo. Solo allora inizio a disegnare o a dipingere. Luciana Meazza
L’opera fa parte della serie Impressioni, è stata esposta nella mostra di Luciana Meazza Wild Thoughts (aprile-giugno 2026) a cura di Marta Sironi.
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L’opera fa parte della serie Impressioni, è stata esposta nella mostra di Luciana Meazza Wild Thoughts (aprile-giugno 2026) a cura di Marta Sironi.
Si tratta di disegni fatti all’aria aperta, ispirati dal paesaggio, dalle foglie, dalle piante di melograno dalla luce. Senza volerne fare una copia dal vero, ma traendone, appunto, delle impressioni, dei segni che si fissano sulla tela grazie alla spontaneità del gesto e alla libertà dello sguardo. La ricerca di Luciana Meazza insegue l’arte come espressione diretta della vita, con un atteggiamento che riduce il controllo della mente, sulla scia di un’eredità storica idealmente tracciabile dai graffiti rupestri all’art brut.
“Nei miei quadri e nei miei disegni cerco molto l’incontro casuale, il miracolo di due linee che si incontrano e iniziano una conversazione tra di loro. (…) Non è l’inconscio surrealista che cerco di far apparire nei miei quadri, né l’espressione di qualche mio sentimento nascosto, ma qualcosa che è al di là di me, qualcosa che ancora non so, che non conosco e che mi trascende”. Luciana Meazza
Luciana Meazza (Milano, 1950) dopo il liceo viaggia tra le capitali europee segnate dai movimenti rivoluzionari, per poi spingersi in Oriente, negli Stati Uniti e in Messico. Tornata in Italia, si laurea in Filosofia nel 1979 con Carlo Sini, dedicando la tesi a Gilles Deleuze, nel mentre orienta i propri studi verso la filosofia indiana e approfondisce la pratica dello yoga. Si trasferisce a Londra, dove consegue un master in Religioni orientali alla School of Oriental and African Studies con Alexander Piatigorsky. Dopo undici anni rientra in Italia, riprende a dipingere e insegna alla NABA fino al 2019. Espone soprattutto in Inghilterra, partecipando alla Summer Exhibition della Royal Academy of Arts dal 2008 al 2018 e prendendo parte nel 2010 alla mostra collettiva 400 Women alla Shoreditch Town Hall di Londra.
In occasione della mostra, è uscito il libro Luciana Meazza. Wild Thoughts, con testi di Pietro Bologna, Mariangela Fardella, Luciana Meazza, Marta Sironi (Edizioni Bonvini 1909, 2026).
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