Controforme
Le Controforme sono opere in legno, vendute in composizioni di nove, sei e cinque elementi. Per informazioni, scrivere a galleria@bonvini1909.com
Nate originariamente per forgiare metalli e creare oggetti d’uso quotidiano, le controforme in legno sono state trasformate da Francesca Zoboli in sculture silenziose, piccoli totem che rivendicano una nuova presenza, ci parlano di una vita precedente, ne cercano una nuova.
Fino a poco tempo fa per produrre oggetti decorativi per la casa, ma anche pentole, si usavano matrici di legno su cui venivano forgiate al
tornio le lastre di metallo. Queste “controforme” dovevano essere di legno ben stagionato e resistente, come il noce, il cirmolo o il faggio.
Oggi questo processo di lavorazione è in disuso, ma restano nei magazzini degli artigiani queste meravigliose forme di legno che così decontestualizzate sono già delle sculture. La finitura che ho scelto per le “controforme” è la cera, che amalgama i materiali e li nobilita
valorizzando sia il legno stagionato e “vissuto”, che la parte colorata in gesso.
Le Controforme sono vendute in composizioni di nove, sei o cinque elementi. Per vederle, scrivere a galleria@bonvini1909.com
Francesca Zoboli si è diplomata in pittura all’Accademia di Belle Arti di Milano e in visual design alla Scuola Politecnica di Design. Dal 1990 si occupa di decorazione di interni, realizzando interventi per spazi pubblici e privati. Dal 2013 è designer di wallpaper per Wall&decò e porta avanti una ricerca pittorica esposta in Italia e all’estero. Ha illustrato e progettato libri per Topipittori e La Grande Illusion, ottenendo riconoscimenti come la selezione The White Ravens e il Bologna Ragazzi Award. Insegna allo IED di Torino; vive e lavora a Milano.
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