À supposer que cela soit possible
À supposer que cela soit possible è un’opera di Atelier Bingo in tiratura limitata, esposta nella mostra Illusion fictive (2025).
Illusion Fictive tra realtà e immaginazione, un gioco visivo che riflette la pratica artistica di Atelier Bingo: il frammento che diventa opera, l’esperienza quotidiana come visione poetica del mondo.
50,00€
Esaurito
À supposer que cela soit possible è un’opera di Atelier Bingo in tiratura limitata, esposta nella mostra Illusion fictive (ottobre-novembre 2025).
Dal loro studio-abitazione, un ex caffè nascosto in fondo a un vicolo cieco sulla costa settentrionale della Bretagna, l’Atelier Bingo – Maxime Prou & Adèle Favreau – incolla materiali, raccoglie ritagli e li riassembla. Ne nasce un’astrazione colorata, ricca di senso, quello di ognuno, che trascende le regole della composizione e dell’impaginazione, senza manuali. Sfrutta l’incidente per far emergere una bellezza accessibile e aperta. La forma è condizionata dallo strumento: dalle forbici, dalla matita o dalla mano che strappa la carta o modella l’argilla. Le tessiture sono lavorate come ingredienti di una ricetta che Adèle e Maxime sposano con colori dalle tonalità brillanti, e le opere si vestono di titoli surrealisti nati dalla poesia del quotidiano. Dai collage alla ceramica, fino all’incisione, l’opera emerge dalla materia, plasmata dalla complementarità dei due artisti. Le creazioni di Atelier Bingo vivono in uno spazio istintivo che abitano senza bisogno di scuse.
Atelier Bingo è composto da Maxime Prou e Adèle Favreau, illustratori, artisti e grafici francesi. Dalla loro casa-studio in Bretagna sperimentano il collage e altre tecniche per creare opere colorate e astratte, ricche di trame e forme sorprendenti. Il loro lavoro spazia dall’illustrazione su commissione alla ceramica, al collage, alla serigrafia, all’incisione. Hanno realizzato numerose mostre personali e interventi pubblici. Nei loro progetti, la gestualità manuale e l’uso di materiali trovati si intrecciano con un linguaggio visivo istintivo e poetico, capace di trasformare il quotidiano in bellezza.
Specifiche tecniche




